Per creare e far crescere nel tempo un gruppo multinazionale come Ali, ci vuole talento imprenditoriale e capacità di immaginare scenari e strategie.

Nella visione di Luciano Berti, presidente e fondatore del Gruppo, nessun risultato è irraggiungibile: se puoi pensarlo, puoi farlo.

Una fiducia nelle proprie idee, e nella possibilità di tradurle in pratica, maturata durante la sua esperienza negli Stati Uniti, dove Berti ha vissuto per anni, fin da quando era studente Fulbright alla Stanford University. Qui ha conseguito la laurea in sociologia e successivamente quella in scienze politiche a Torino.

Fiducia, ma anche umiltà e la consapevolezza che i risultati si raggiungono in squadra. E nell’arco degli anni Luciano Berti si è circondato di manager capaci, ai quali ha concesso fiducia e un’ampia autonomia di pensiero e azione.

Le tappe della nostra evoluzione

  1. '60
  2. '70
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  4. '90
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Anni Sessanta. Si gettano le fondamenta di un grande Gruppo.

Unendo il pragmatismo e la libertà d’iniziativa con l’energia e la spinta verso il futuro dell’Italia del dopoguerra, Berti pone le basi di Ali Group con la fondazione di Comenda. È il 1963, il settore di business scelto è quello del lavaggio meccanico delle stoviglie, all’epoca un ambito ancora agli inizi ma pronto a svilupparsi. Il benessere economico favorisce l’aumento di ristoranti e quindi la necessità di apparecchiature in grado di sostituire efficacemente il lavaggio manuale ormai in via di sparizione.

Anni Settanta. Dall’Italia agli Stati Uniti: nasce Ali Group e si apre al mondo.

Comenda ha subito successo. La crescita prosegue ininterrotta anche durante i difficili anni Settanta, durante i quali tre quarti della produzione viene ormai venduta sui mercati esteri. 

Nel 1972 viene aperta a Parigi la sede francese di Comenda, il cui nome è preceduto per la prima volta dalla sigla Ali (Apparecchiature Lavaggio Industriale). Il momento di svolta si ha alla fine del decennio: nel 1979 Berti si trasferisce negli Stati Uniti, dove capitalizza l’esperienza maturata in Europa e acquisisce la società Champion Industries, noto marchio di apparecchiature per il lavaggio con una distribuzione estesa a tutti gli Stati dell’Unione. È la prima tappa di un percorso che farà diventare Ali Group una realtà globale. 

Anni Ottanta. Sempre più grandi, sempre più diversificati.

Gli anni Ottanta sono un periodo di crescita continua, in cui il gruppo raddoppia il fatturato grazie all’acquisizione di aziende d’eccellenza nel loro settore. Il lavaggio non è più il core business dell’azienda, impegnata in un ininterrotto processo di espansione. Si deve diversificare per ampliare l’offerta: ecco quindi che nel 1989 vengono acquisite aziende cardine nel loro settore come Carpigiani, realtà molto importante nella gelateria, Lainox e Ambach, marchi di prestigio nell’ambito della cottura, e Moyer-Diebel, un’azienda canadese con cui si consolida la posizione nel settore del lavaggio.

Il mercato delle attrezzature per il foodservice è un settore in crescita e sempre più strutturato, che offre molteplici opportunità. Acquistano sempre più importanza i distributori, con i quali Ali Group lavora a stretto contatto, offrendo una gamma completa e articolata. Grazie alla loro collaborazione, il bacino di clienti del Gruppo si amplia notevolmente. 

    Anni Novanta. Nuove frontiere, nuove possibilità di espansione.

    Gli anni Novanta proseguono sulla strada dello sviluppo e della diversificazione. Grazie alla costituzione di Alicontract, il Gruppo inizia a offrire progetti “chiavi in mano” in ogni parte del mondo, dalla fornitura dei prodotti, all’installazione, all’assistenza. E con l’acquisizione di Mareno entra a far parte della scuderia Ali Group uno dei più importanti e storici marchi per la cottura.

    Verso la fine del decennio, grazie all’acquisizione di altre aziende di primo piano come Burlodge e Stierlen, Ali Group entra in nuove e strategiche aree di mercato, quali le apparecchiature per la distribuzione dei pasti in ospedali, case di cura e aeroporti. Con la costituzione di Hiber, invece, si aprono interessanti opportunità nella refrigerazione.

    Prosegue l’espansione all’estero: è in questi anni, infatti, che Ali Group esplora nuove frontiere di business in Medio Oriente.

      Anni Zero. La Cina è vicina: protagonisti del mercato globale.

      Dal 2000 in poi viene rafforzata la presenza sul mercato nordamericano ed europeo, con il potenziamento del business della refrigerazione e della cottura e l’ingresso nel mondo della panificazione. Vengono acquistati i gruppi AFE (Aga Foodservice Equipment) Hackman-Metos, mentre contemporaneamente  si apre al mercato dell’Australia e della Nuova Zelanda con l’acquisizione di Moffat e Washtech.

      Nel 2006 il Gruppo inizia ad operare in Cina con i propri uffici commerciali, rafforzando la sua presenza con una fabbrica della Carpigiani e una di Williams, marchio attivo nel campo della refrigerazione.

      Alla fine del 2012 Ali Group amplia ulteriormente la sua offerta con l’acquisizione di Scotsman Industries, il più grande produttore al mondo di macchine e sistemi per fare il ghiaccio. Un’iniziativa imprenditoriale di ampio respiro che inietta nuova energia nella strategia di sviluppo del Gruppo. 

      Ad ottobre 2013 Ali Group acquisisce Rancilio, uno dei principali produttori al mondo di macchine professionali per il caffè espresso.
      Il Gruppo aggiunge così un nuovo segmento di business al proprio portafoglio marchi.

      Nel 2015 Ali Group acquisisce Intermetro Industries Corporation e le sue controllate (Metro), il più grande gruppo al mondo nella produzione e fornitura di attrezzature per lo stoccaggio e il trasporto di prodotti nei settori foodservice, commerciale e sanitario.

        Il futuro?

        I prossimi anni saranno un periodo di sfide, in un mercato globale sempre più ampio e diversificato. Ali Group continuerà ad affrontare i cambiamenti che ci aspettano puntando sempre all’eccellenza e seguendo una filosofia aziendale improntata all’innovazione, alla sinergia con le realtà  locali, allo scambio di idee e alla capacità di immaginare un business che sia continuamente all’avanguardia.